Hide my head
i wanna drown my sorrow
NO TOMORROW.
NO TOMORROW.
"Ma sei anoressica."
"Ma non rompere i coglioni, M."
"Ma mangi?"
"Si che mangio."
"Sembri Andrea, il manichino del laboratorio di fisica."
"Onorata."
Ieri sera ho tentato di sbronzarmi, nemmeno quello mi è riuscito.
Non riesco ad andare al cesso regolarmente, figuriamoci sbronzarmi apposta.
Bevevo, bevevo, bevevo e nulla.
E pensare che era un mese che non toccavo alcol ma solo acqua.
Al pomeriggio uno strano istinto mi ha portato ad una semi abbuffata di dolciumi.
La sera due fette di pizza e andata.
Tornata dalla discoteca mi son fiondata sulla dispensa, avevo fame, tanta fame.
Non me ne fregava di nulla, avrei mangiato la casa.
Mia madre mi ha fermata, grazie a Dio.
Veramente, stavolta Dio la benedica.
Non sono sicura di quello che faccio.
Non voglio veramente sbloccarmi il metabolismo.
Non voglio portar la pace in casa mia, non sono un martire, una santa, il cardinale Federigo Borromeo, sono nulla e il nulla produce solo altra nullità.
Stamattina ho fatto colazione e ho anche pranzato, ma ho pranzato da 250 calorie se va bene, ero sempre li tictictic a pensare, pensare a quegli orrendi numeri.
Li ho sempre odiati, i numeri, e ora mi condizionano la vita.
Voglio dimagrire, ancora, perchè sulla bilancia il mio peso effettivo oscilla tra 46 e 47 con o senza abbuffata e io invece voglio un tondo 45.
E non lo so perchè, forse solo per continuare a farmi dare dell'anoressica, per stare più male, per vedere più ossa, per dare l'idea dell'insano, del MALATO.
Si è quello, voglio sembrare malata, sembrare, pur essendolo veramente, probabilmente.
E mentre scrivo questo penso costantemente a ciò che mi rende malata, il cibo, ci sto pensando ora, ci penso quando sono a letto da sola prima di addormentarmi, ci penso mentre lo cucino, ci penso guardando gli altri che se lo mangiano.
E lo odio a tratti, a tratti lo amo, non posso farne a meno.
E mi struggo con l'idea del vomito che non attuo mai, mi sento in colpa, grassa, enorme, vedo lardo ovunque, un pancione pre-maman e porto vestiti enormi per nascondermi, per non farmi vedere, soprattutto a casa.
Non so nemmeno cosa sto scrivendo, se ha senso. Scusate.
Stasera o domani posto le foto con il nuovo filtro.
Il voler sembrare malati...è un modo di esprimersi, che pochi sanno comprendere
RispondiEliminaoh come ti capisco cara! anche io oscillo sempre tra quei dannati 46\47 e voglio quello stupendo 45.
RispondiEliminanon ti preoccupare ce la faremo (L)
stay strong.
alaska.
e anche se tu dici di non sapere cosa stai scrivendo il post è più che chiaro nel disordine c'è espresso tutto ciò che hai dentro.
RispondiEliminaVoler scomparire,nascondersi da tutto e da tutti è quello che anche io cerco di fare ogni giorno
ti sono vicina :**