53 - 52 - 51 - 50 - 49 - 48 - 47 - 46 - 45 - 44 - 43 - 42 - 41 - 40 - 39 - 38 - 37 - 36 - 35 - 34 - 33 - 32 - 31 - 30 - 29 - 28 - 27 - 26 - 25 - 24 - 23 - 22 - 21 - 20 - 19 - 18 - 17 - 16 - 15 - 14 - 13 - 12 - 11 - 10 - 9 - 8 - 7 - 6 - 5 - 4 - 3 - 2 - 1 - 0.

2.2.11

Voglia di crepare, non di morire, di crepare.



Provare schifo, schifo, e imbruttirsi ancora di più contrastando la foto, schifo.

Sono stufa, scocciata, arrabbiata, triste, stanca.
Arrabbiata nel vedere lo schifo che mi circonda il ventre, le cosce, il sedere, la schiena, non vorrei niente, che ci fosse il nulla.
Nulla dentro e nulla fuori.
Provo schifo, schifo.
E non tanto per l'abbuffata, la pancia, il gonfiore, la stanchezza, per tutto in generale, per il tempo vano trascorso sui libri, trascorso a scuola, trascorso in casa.
Vorrei essere sola, sempre sola, senza cibo, senza gente che mi circonda.
Perchè riesco solo ad essere cattiva, con me e con gli altri.
Non li sopporto.
Non sopporto nulla.

Ho sempre avuto strani modi di punirmi.
Non tanto tagliandomi o cose del genere, piuttosto isolandomi.
Non mi piace IN REALTA' stare da sola, ma lo faccio perchè lo DEVO fare, qualcosa mi dice di farlo.
Prima avevo paura a stare in giro senza un'amica per vari motivi, un pò per il fatto stupratori, un pò perchè mi sentivo strana.
Ora invece non farei altro dalla mattina alla sera.
A camminare, da sola.
A scuola preferisco essere in banco da sola.
Perchè?
Perchè non voglio parlare con nessuno, perchè tanto mi sembrano tutti discorsi vuoti e inutili, perchè mi sento di troppo, perchè sento il mio corpo come "troppo", perchè potrei far del male, offendere l'altro.

NULLA.

Il nulla, cosi difficile da ottenere.

Domani ricomincio.
Ho sempre avuto paura di ricadere nel vortice della depressione.
E se mi ricapita?
Ricomincio.
E' una vita che lo faccio, cosa cambia una volta in più?

Domani mi metterò le prime cose che mi capitano a tiro, non mi truccherò perchè so già che non mi andrà. Resterò tutta mattina intanata nell'angolo vicino al termo senza seguire la lezione, aspettando l'ultima ora per la verifica, poi me ne andrò in biblioteca, senza pranzare, tornerò a casa che i miei non ci saranno e mi metterò a fare i compiti. Alla sera mangerò qualcosina poi andrò subito a letto.
Il mio umore sarà segnato a seconda di cosa dirà la bilancia.
E grazie all'abbuffata di oggi so già che mi dirà: "Quarantotto :)"

6 commenti:

  1. tesoro, sei bellissima così.. Non hai uno schifo intorno perchè sei veramente leggera.. Insomma, io i 48 kili li sogno da una vita! e non li ho mai raggiunti. Tu invece ce li hai e puoi alzare il viso e dire "CE L'HO FATTA!"
    e poi quell'abbuffata dai, vedila positiva; un pò di dolcezza tutta insieme non guasta :)
    sei forte..
    ricomincia sempre

    RispondiElimina
  2. Sono felice di sapere che comprerai il mio stesso latte. Ok, non c'ha manco una caloria che sia una, ma almeno anche tu bevi del latte come me. Una sorta di palliativo per distruggersi un po' di meno, che dici?
    Per il peso... Puoi, puoi. Il mio peso oscilla tra i 48 e i 50, e sono alta 1.72. Salgo, riscendo, risalgo, poi riscendo... Uno strazio senza fine per un BMI che pur indicato come sottopeso mi sembra essere da obesi.
    E' molto difficile metter su peso una volta che si è scesi tanto perciò non sono stupita di sapere di quella ragazza a cui mi accennavi, per mettere su chili di grasso e di muscoli ce ne vuole di tempo, eccome. Come nel tuo caso. I tuoi 48 kg sono solo pancia piena, non grasso. Non si prendono 1 o 2 kg di grasso in un giorno. Se ti abbuffi tutti i santi giorni, per diverse ore, per un lungo periodo di tempo, allora metti su peso. Perciò sforzati anche tu, come consigliavi di fare a me, di mangiare un pochino di più - e NON parlo di strafogarsi -, dosi normali per una ragazza della tua età. Riprova con una piccola pianificazione settimanale. Che ne so. A me ad esempio spaventano i carboidrati, bene. Ho pensato di introdurli comunque a piccole dosi, un pochino alla volta: la mattina uno o due biscottini integrali non dovrebbero ammazzarmi. Ti dirò di più, pensavo di inserire due volte a settimana del riso ripetendomi che 40-50 gr non hanno mai ucciso nessuno. Mangia quegli alimenti che trovi “rassicuranti” e prova ad introdurre senza calcare troppo la mano quegli altri che ti spaventano da morire. E per la cioccolata... Tutte noi abbiamo un tallone d'Achille che cerchiamo di reprimere, nel mio caso sono le fette biscottate con la marmellata. Sai quante volte mi è capitato di abbuffarmi di quelle perché le avevo eliminate del tutto? Perciò ti chiedo - mi chiedo - è meglio una leggera quantità ogni tanto di ciò di cui siamo più golose o una mega abbuffata fatta di mille e più schifezze?
    Comunque sia, per lo yogurt ipocalorico, io ne ho trovato uno bianco da 50 kcal con lo 0,1% di grassi della Centrale del Latte di Roma. Ora non so di dove tu sia, però magari se cerchi anche tu tra i prodotti delle centrali locali puoi trovare qualcosina. Mi sembra utile scambiarsi idee e conoscenze su certi prodotti, anche se ipocalorici almeno buttiamo dentro qualcosa, porca miseria.
    Ora che ci penso… A proposito di cioccolata, esistono dei biscotti della Galbusera al cioccolato! E indovina? Anche loro hanno solo lo 0,1% di grassi per 24 kcal ciascuno. Un buon compromesso, no?
    Se mi viene in mente altro te lo farò sapere!

    RispondiElimina
  3. capisco la tua "stanchezza esistenziale" e il desiderio di punirsi...alla fin fine tutto quello che facciamo è per provare a trovare un pò di pace e tranquillità!

    Forza e coraggio, un abbraccio :)

    RispondiElimina
  4. Ogni volta che scrivi leggo tanto dolore.
    Ogni volta che ti leggo trovo il mio stesso dolore.
    Un abbraccio**

    RispondiElimina
  5. anche io faccio come te. non pranzo e studio in biblioteca dove non c'è il cibo.
    hai ragione. l'unica è ricominciare.
    so quanto sono orrende le abbuffate ma tu sei forte e domani vedrai sarà già passata.
    agisci con positività!
    (L)alaska

    RispondiElimina
  6. il 48 o qualsiasi peso tu abbia letto oggi,sai benissimo anche tu che non è peso reale ma falsato. non si ingrassa in un giorno,anche mangiando schifezze. e lo sai!
    spero che oggi sia andata meglio,però.

    ognuna di noi,alla fine,ha trovato un modo per punirsi. non lo dico con gioia,prendo solo atto della realtà dei fatti. per te evidentemente è la solitudine forzata. però,come una persona che si taglia dovrebbe far sparire tutte le lamette,forbici o qualsiasi cazzata possa usare per farsi fisicamente del male,tu dovresti evitare di rinchiuderti nel tuo mondo,escludendo gli altri. alla fine è così che si procede,no? lottando contro se stessi. e non ti sto nemmeno dicendo di mangiare stavolta (strano,eh?),solo di non chiuderti ancora di più in te stessa. che poi è la fine,lo sai meglio di me. alla fine resti mangiata viva. la depressione fa festa grande nella solitudine!

    stavolta forza e coraggio lo dico io a te :)

    un abbraccione

    RispondiElimina