Peso: non scende. Va a 48, torna a 47.
Dieta: uno schifo.
Umore: quite good.
Visione di me stessa: orrida.
Non ha un senso, lo so.
Certe volte per un attimo mi guardo allo specchio e dico: cazzo, troppe costole. Quel giorno sarà segnato da un'abbuffata.
Una strana COSA nel cervello è come se mi lasciasse il permesso di mangiare, se per un solo istante mi vedo magra.
Poi beh, quando si vedono i risultati, e cioè lo stomaco pieno di schifo, arrivano le paranoie. Come stamattina. Guardate un pò.
1 bounty
pezzo di cioccolato
2 grisbi wafer
1 grisbi cocco
1 grisbi riso e cioccolato
maltesers
Pranzo: un pò di insalata scondita.
Al buffet, nonostante la ressa, ho fatto pure fatica per accaparrarmi un pezzo di pane con la nutella. E ho pure spinto per averlo, incredibile!
Comunque no, a scuola non distribuiscono pane e nutella gratis, è che stamattina c'era la festa d'istituto. Ricchi premi e cibo grasso, allegria e tante foto.
Non sono stata un attimo ferma, anche perchè dovevo fare le foto.
Foto - sigaretta - macchinetta
Foto - sigaretta - macchinetta
E ho pure scroccato un pacco di soldi.
Mentre mangiavo tutta quella merda, mi sentivo tale, pensavo: "sono una scema, un idiota del cazzo, non capisci una sega Flavia, sai che domani starai male, che ti fa schifo sta roba, ma perchè perchè."
E intanto io mangio.
Senza gusto, senza fame, butto giù indifferentemente.
Mi sentivo molto triste. Prendevo il cibo, e andavo in un angolo, facendo finta di niente, o stavo in giro, perchè NON MI VOLEVO FAR VEDERE.
MI DA FASTIDIO QUANDO LA GENTE MI GUARDA MENTRE MANGIO.
Mi vergognavo anche a farmi vedere di fianco alle macchinette.
Non so perchè, forse perchè oramai l'etichetta di "anoressica" mi è venuta a piacere, insomma, io ci stono con le merendine, non mi si addicono.
Eppure le ingoio.
Sono sempre stata menefreghista, e ora mi preoccupo se la gente mi vede mangiare.
Prima di tornare a casa ero scazzata, noiosa, spenta, mi sentivo in colpa, una mia compagna di classe mi ha chiesto cosa avevo: "Ho mangiato un sacco di merda."
E lei: "Eh, ti ho notato che mangiavi.."
IN CHE SENSO?
CIOE' ROMPETE LE PALLE PERCHE' NON MANGIO MAI E QUANDO LO FACCIO MI VIENI A DIRE QUESTO CON ARIA DI SUPERIORITA', CULONA?
Mi incazzo perchè ha ragione.
Faccio schifo.
Schifo.
Stasera non mangerò, nemmeno domattina, e domani a pranzo ne sputerò metà nel cesso e cosi via, sempre, poi arriva il giorno che sono di buon umore, mi abbuffo, piango, prendo lassativi e ricomincio con lo STARVING MYSELF.
La cosa a cui ti riferisci forse è l'istinto di sopravvivenza.
RispondiEliminaLa gente non spreca mai un'occasione per umiliare coloro verso cui prova invidia.
"Non ti curar di loro ma guarda e passa", direbbe Dante. Nel frattempo continua ad essere te stessa, lascia gli altri bollire nella loro gelosia.
Lasciala stare a quella puttana!
RispondiEliminaMa che cazzo,mi viene la rabbia e spaccherei il mondo,giuro. Ma fatti i cazzi tua figlia vah!
Ma pensa per te.
Grrrr! Scusa lo sfogo piccola mia.
Comunque ti capisco,quel concedersi di essere magra per qualche secondo e bummm: CIBO!
ti abbraccio forte forte.
Il titolo del post è illuminante! il benessere sembra dipendere dalla quantità di cibo che ingoiamo ma allo stesso tempo sia che digiuniamo o che ci abbuffiamo non cambia nulla (forse solo sensi di colpa in più) già è proprio così!
RispondiEliminaPer quanto riguarda la tua "amica" potrebbe avere detto quelle cose anche forse per sottolineare un evento straordinario: hai mangiato.
Però capisco il senso di fastidio: quando gli altri vedono che mangio con gusto (in realtà non sto gustando nulla mi si è aperta semplicemente la voragine)mi guardano con quel sorrisetto compiaciuto!Insomma stanno godendo/ridendo della mia disfatta, del mio fallimento!!!
E allora cerco di fregarmene e li giustifico dicendomi che loro parlano senza sapere quale meccanismo perverso si attiva nella mia testa...ma è difficile!
Un bacio :)