
Vedo grasso ovunque.
Ovunque.
Eppure è due giorni che non posso fare a meno di mangiare, il binge mi sovrasta, ma non è mangiare da umano, no, io devo mangiare come una scema se mangio, che schifo, schifo, schifo.
Il mio peso è fisso a 47.
Ieri sono uscita con G., mia amica.
Credo che anche lei abbia problemi col cibo.
Dopo un periodo di anoressia, ora pesa 90 chili.
Sa benissimo della sua situazione, ma non gliene importa granchè, dice.
Secondo me invece ci sta molto male. Ma questo è un altro paio di maniche.
Dicevo, ieri eravamo in giro e siamo arrivate davanti ad una pasticceria.
Quello che descrivo potrebbe farvi vomitare, attenzione.
Abbiamo ordinato un caffè.
Lei si è presa una pasta.
Clic.
Mi scatta lo stomaco d'abbuffata.
Ne prendo tre. Al cioccolato.
Vado al bar di fronte ne prendo due.
Mangiamo sulla panchina.
Nel mentre passa una vamp tutta orecchini e bijou e mi guarda con aria invidiosa.
Le faccio il terzo dito.
Avrei voluto urlarle: "troia, mi ingozzo e sono più magra di te, che cazzo vuoi."
Peccato che non ci stessi affatto bene io, anzi, quella merda che mangiavo mi faceva sentire irrimediabilmente in colpa porco cane.
Come tutte voi sapete, quando si comincia ad abbuffarsi non ci si ferma più.
Ergo, mi sono fatta altri tre bar.
Nel mentre questa bellissima cosa avveniva, ho spiegato a G. cosa mi succede in questi momenti.
Lei mi ha detto che ha sensazioni simili.
Di non riuscire a fermarsi.
Non le capita spesso, però capita. Momenti in cui mangerebbe il mondo, anche senza avere fame.
Non sapevo questa cosa di lei. Mi ha anche abbastanza sollevato sapere di qualcuno che sa cosa si prova, in minima parte.
Il problema ora è: mi vedo un baule ma non ho più la vecchia forza di volontà per dimagrire.
Prima l'ago scendeva che era una meraviglia, ora faccio una settimana a 500 kcal e poi mi abbuffo.
E' un casino, un casino, mi abbuffo a colazione, a merenda, oppure non mangio, ma la cosa peggiore è il senso di colpa.
Il senso di colpa di non avere quei fottutissimi 45 chili, di avere due chili in più, che si non si vedono ma che vedo IO in qualche modo, non lo so, ME LI SENTO ADDOSSO.
MI SENTO UN PESO CONTINUO ADDOSSO, PROVO SCHIFO NEL DOVER DIPENDERE DAL CIBO, IO ODIO IL CIBO.
Dopo mangiato io vorrei vomitare e basta, ma non ci riesco, certe volte non ne ho nemmeno le forze.
Lunedi salterò il pranzo.
Anche mercoledi.
E da domani voglio smettere le abbuffate.
Conosco fin troppo bene queste sensazioni.. essere magrissima e vedersi abnorme, ma nonostante ciò mangiare a sbafo senza potersi fermare. E' stato così che ho cominciato la discesa all'inferno e proprio per questo ti dò un consiglio spassionato: chiedi aiuto. te lo dico col cuore in mano. Dì a qualcuno che sei anoressica, dì la verità e fatti consigliare una terapia. Io non l'ho fatto quando potevo farlo e ci sono caduta sempre più dentro.. Un abbraccio :*
RispondiEliminaforza e volontà.
RispondiEliminaecco cosa serve. e appena tornerai a 45 riavrai tutto sotto controllo, sarai bella e leggera.
(L)
ti abbraccio.
alaska.