
SVEGLIATI.
Me lo ripeto ogni sacrosanto giorno.
Ogni giorno.
Mi devo svegliare.
Sto lasciando scivolare gli attimi più belli della mia vita.
E questo perchè?
Non lo so.
Odio l'ignoranza, in qualsiasi senso.
E soprattutto la mia.
La mia ignoranza riguardo a me stessa.
Sapete cosa vorrei?
Non pensare al cibo per un giorno, solamente uno.
Vorrei alzarmi al mattino, prepararmi, uscire con C., solo io e lei, è tanto che non lo facciamo.
Portare con me la reflex e fare tante belle foto.
Mi lascerei accarezzare i capelli dal venticello primaverile, sentendomi leggera.
Vorrei mangiare uno yogurt con le fragole e la cioccolata.
Mangiarlo perchè è tanto che non lo faccio, ma farlo con gusto, senza subdole emozioni che portano al Binge successivo o ad atroci sensi di colpa.
Vorrei sedermi al tavolino gustandomi la merenda e parlando con la mia amica, sorridendo.
Mi accenderei la sigaretta dopo, altrimenti mi va via il sapore dello yogurt, e non prima, per farmene passare la voglia.
Tra un mese compirò diciotto anni.
Non ho più nulla in mano e nemmeno nel mio cuore.
Tutto è oramai solamente Eating Disorder.
Vorrei piangere, ma non so più fare nemmeno quello.
Piccola, anche io vorrei tanto svegliarmi e superare un giorno senza pensare al cibo.
RispondiEliminaDovremmo imparare ad apprezzare noi stesse e tutto ciò che ci circonda, ma forse non siamo ancora pronte. Come dici tu ormai tutto ruota attorno al nostro rapporto con il cibo e questo ci fa vivere una vita non-vita...
Posso solo starti vicina.
Ti abbraccio <3
Dicono: "ciò che non uccide, fortifica". Secondo me è vero, in linea di massima, perchè non l'ho ancora provato sulla mia pelle.
RispondiEliminaQuesta malattia ti ha fatta scendere nell'abisso di te stessa. Prendi questa unica esperienza simil-positiva e ricerca la guarigione anche se non è facile, perchè sì, effettivamente sei troppo sprecata per dedicarti esclusivamente al digiuno.
Un abbraccio :)
Oddio, la cosa dello yogurt e delle emozioni subdole e della sigaretta prima o dopo. Quanto è vera e quanto mi fa star male e incazzare con me stessa...!!
RispondiEliminaSenti un po', ma tu... sei in terapia da uno psicologo-psicoterapeuta?
Sai, io pensavo di essere senza speranza, di essere scivolata in un vuoto nero senza alcuna via di scampo... ma poi la terapia mi ha aiutata moltissimo. Okkio: non RiSoLvE i problemi, ma te li mostra da molti angoli interessanti, fa un male cane, ma ti aiuta a liberarti e soprattutto a comprenderti molto meglio...
Hai mai provato?
Un abbraccione, siamo tutte sulla stessa barca ma non vuol dire che siamo destinate ad affondare, accidenti!!!
B.
purtroppo un equilibrio tra eating disorder e vita non si trova.
RispondiEliminaMagari ci vuoi provare, ma una caratteristica di questi disturbi è una sola; bianco o nero.
Puoi rinunciare alla vita vera o al desiderio di dimagrire.
Ma non sarà facile in entrambi i casi.
Sono nella tua stessa situazione ed è frustrante.
Ti sono vicina, Luna.
Quanto capisco questo post,
RispondiEliminahai scavato e fatto emergere i miei pensieri.
Splendida.
ora quella senza parole sono io..
RispondiEliminati abbraccio forte,e questa volta te lo dico prima ancora di iniziare,perchè è la prima cosa che mi è venuta in mente leggendo le tue parole. ho pensato che le conoscevo fin troppo bene,perchè le avevo pensate io stessa mille e mille volte, sono troppo familiari per non fare un male cane anche a me che le leggo. perchè le leggo e capisco quanto tu stia male.
però,sottolineo però, mi accodo a Bianca nel consigliarti di provare a fare qualcosa di concreto. provare a rivolgerti a qualcuno di specializzato non è una cattiva idea,anzi.. puoi sempre fare marcia indietro e mollare tutto,non diventa mica un obbligo. e se vedi che non funziona,puoi sempre ritornare alla vecchia cara strada,imperterrita. tanto quella sta lì,non scappa mica.
però una prova,fossi in te,la farei. non meriti tutto questo,ma soprattutto hai il potere di cambiarlo. sputando sangue,su questo non ci piove, però vabbè,tocca farlo.
spero oggi sia andata meglio.
un bacione