
Meno mangio più mi sento lucida.
Insanamente lucida: briosa.
Frenetica.
Schizzo da una parte all'altra dell'appartamento, corro per le scale, corro per la scuola.
Non riesco a stare ferma, non posso.
Ho molto da fare, non penso di fermarmi per mangiare.
Mi si sono assottigliate le spalle: ora pungono.
Sono nell'oblio.
Eseguo e dimentico.
Passo al compito successivo.
Sto organizzando.
Mi voglio cambiare.
Ma il cambiamento non concerne il DCA.
Ho raggiunto una conclusione: non gliene frega nulla a nessuno se mangio o muoio di fame.
Mia madre non ha intenzione di mandarmi da uno specialista/psicologo e nemmeno da un nutrizionista.
Perchè sarebbe "denigrante".
"Devi essere forte e vincere la tua ossessione, sei troppo magra."
Sei troppo magra. Me lo continuava a ripetere.
E il mio ego malato si gonfiava sempre più, orgoglioso.
Quando è uscita dalla mia camera ho sorriso.
Meno di 44, per ora.
Ho una tremenda vena autodistruttiva, qualcuno mi fermi, io non lo farò.
Stai davvero esagerando adesso,mia Efedrina.
RispondiEliminaStai davvero esagerando.
Prendi una minchia di numero e chiama qualche cazzo di specialista; ti prego amore,ti prego.
Tua esse
io ho l'impressione che tu ci goda a non mangiare.. sì, ci godi.. anche per me era così.. era come sbattere in faccia tutti quello che fino a quel momento non erano stati capaci di notare e capire.
RispondiEliminaFarsi del male diventa piacevole, ecco perchè non si smette più.
Però poi quando ti accorgi che è una merda, è troppo tardi.
Prevenire è meglio che curare.. ma visto che ormai ci sei dentro, puoi almeno provare a migliorare la situazione, piano piano, a piccolissimi passi.
Fregatene di sapere a chi importa vederti mangiare.
La verità è che deve importare solo a te.
quando non importa a te, è lì che finisci di vivere..
Ti abbraccio piccola :*