53 - 52 - 51 - 50 - 49 - 48 - 47 - 46 - 45 - 44 - 43 - 42 - 41 - 40 - 39 - 38 - 37 - 36 - 35 - 34 - 33 - 32 - 31 - 30 - 29 - 28 - 27 - 26 - 25 - 24 - 23 - 22 - 21 - 20 - 19 - 18 - 17 - 16 - 15 - 14 - 13 - 12 - 11 - 10 - 9 - 8 - 7 - 6 - 5 - 4 - 3 - 2 - 1 - 0.

11.7.11

Grassa e triste.

Le ho sempre trovate due parole abbastanza.. "vuote" in sè stesse.
Insomma, parole che stanno in ogni dove, vengono strumentalizzate e appartengono al gergo d'ogni essere umano esistente sulla terra.

Eppure sono quelle che ora mi descrivono meglio.
Io sono vuota.
Uso parole vuote per descrivermi.
Io sono un'idiota.
Uso parole alquanto idiote per descrivermi.
Tutto fila liscio.
Liscio mentre le mie mani scorrono continuamente intorno al mio enorme polso, gli avambracci grassi e flaccidi, il resto del braccio, la spina dorsale quasi inesistente, le coscie, due dirigibili.

Ieri: pranzo di laurea di una cugina.

Avrei divorato la tavola.
Ed ero incazzata perchè non potevo farlo.
[portatemi quella cazzo di torta, portatemi quella cazzo di torta./non toccarlo, lo voglio io, io, io./non mangiate il pane, fa ingrassare, tutto per me.]
Si, è quello che ho pensato.
Insieme ai vari: maiale grasso/smettila hai già mal di stomaco/ti devo controllare.
Il tutto rigorosamente irrorato di sano vino rosso, di quelli corposi, che mi ha fatto venire una terribile sonnolenza.

Ho parlato poco, mangiato tanto.
Mi chiedevo cosa pensasse la gente di me.
CHE SONO UNA CICCIONA INGORDA.
Ovviamente, cosa vuoi che pensassero.
Mi hanno fatto molti complimenti, oh che bella ragazza, ma in realtà pensavano solo che ero GRASSA.
GRASSA.
GRASSA.
GRASSA.


E io mangiavo.

Alle cinque di pomeriggio sono andata a letto e ho dormito.
Dormo.
Mangio.

Continua cosi la mia esistenza.
Ah giusto, piango.

Mi sono svegliata alle dieci.
Volevo solo morire.
Non mi importava, volevo morire.
Ero cosi abbattuta che sarei voluta solamente scomparire nel mio lardo, col tetto della casa in testa.

3 commenti:

  1. Una piccola scivolata, sicuramente rimediabile...Fatti forza, ce l'hai dentro...*Ti sono vicina*

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  2. Un giorno riusciremo a non essere dipendenti dal cibo? Vorrei tanto saperlo...
    Sono sicura che questo dolore ti darà la forza necessaria per superare il DCA, devi solo avere più fiducia ( e so quanto è difficile )

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  3. è una spirale che porta giù, giù, giù, sempre più giù. ti toglie la forza di provare, perché che cosa cominci? a cosa rimedi quando è così facile cadere?
    devi amarti, devi provarci con tutte le tue forze.
    non lo devi fare per nessuno
    non lo devi fare perché gli altri ti vedano più bella
    lo devi fare per TE, perché sei splendida e hai TUTTO IL FOTTUTO DIRITTO DI SENTIRTI SPLENDIDA.
    non sei vuota, perché i tuoi post trasmettono profonde emozioni (almeno, a me), anche se negative. non sei idiota per lo stesso motivo.
    ti stai uccidendo di cibo, ti stai uccidendo dentro.
    datti un'opportunità di vedere la luce. solo per te. fanculo a tutto il resto.
    fanculo a ciò che pensano.
    TU sei quella importante.
    ti abbraccio e ti ringrazio del bellissimo commento.
    Sophie

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