Mangiare come una persona normale non fa per noi amore mio,o forse semplicemente abbiamo bisogno di tanto autocontrollo per riuscirci. Basta con queste cose,sei bellissima così. Esse. ti voglio bene.
Ogni volta che provo a mangiare come una persona normale mi strafogo di cibo, mangio fino a stare in bagno, poi vomito e poi continuo a mangiare. Noi non siamo "persone normali", e mangiare normalmente non fa semplicemente per noi. Ti stringo forte forte.
Il problema è che ormai tutti quanti ormai non mangiano "normale". Ormai questo concetto di normale non ha alcun senso. Ovunque guardi, se ci fai caso, almeno da me è cosi, si vedono solo persone o che mangiano quanto un esercito o quanto una formica, oppure gente che alterna giorni di cibo da esercito e giorni di cibo da formica...quindi è inutile sforzarsi tanto ad essere normali, perchè verremo comunque trascinate da questo controproducente e insano stile di vita che si è diffuso... fatti forza cara, un abbraccio forte, freedom.
meno parole scrivi e più trasmetti... sei bravissima! prova a parlare a te stessa come parli a noi... e capirai che la normalità è qualcosa che non appartiene a nessuno... ed essere normali come dici tu non è poi tanto bello... non devi cercare di essere normale... devi cercare di essere felice... ti sono vicina
Non ricordo dove ho letto questa frase, ma me la ripeto sempre quando mi capita ciò che tu hai descritto in questo post. "If you binged today, it's not the end of the world. If you didn't exercise today, tomorrow's another day. You're not a failure if today didn't go as you planned. Havig off days is just part of life. Don't punish yourself for being human. You can't be anything else, after all."
Non affliggerti, è assolutamente normale. Tanto per cominciare noi abbiamo un'idea distorta della quantità di cibo che mangiamo. Ad esempio io ero convinta di abbuffarmi ma ora, andando da uno psichiatra che controlla i miei d.a. , ho scoperto che le mie abbuffate sono soggettive! In parole povere quando penso di "abbuffarmi" non lo faccio ; mangio normalmente! Purtroppo il mio cervello la percepisce come un'abbuffata in quanto la malattia non mi fa vedere le cose con chiarezza. Ciò significa che potresti anche aver mangiato come una persona normale, pur non rendendotene conto. Potrebbe anche darsi, però, che la tua sia stata un'abbuffata oggettiva. Anche in questo caso... Non c'è nulla di più normale. Un corpo in denutrizione, il quale è stato privato di cibo da troppo tempo, richiederà quantitativi spropositati di cibo quelle rare volte in cui lo nutri perché ne ha BISOGNO. E' un meccanismo di sopravvivenza.
La parte più difficile, tuttavia, non è mangiare ma farlo senza preoccupazioni e sensi di colpa. Sono queste le cose che ci rendono anormali. Ci vuole tempo per eliminare ossessioni e pensieri così profondamente radicati in noi. Sarò sincera, da sola non puoi farcela. Se vuoi mangiare normalmente ( inteso come "in quantità normali" ) e senza conseguenze terribili ( vomito, desiderio di morire ecc ) avrai bisogno di tanta, tanta forza di volontà nonché di un supporto psicologico e di un "consiglio" su cosa e quanto mangiare... E' straziante, lo so, ma è l'unico modo per riuscire, pian piano, a mangiare e a VIVERE normalmente. Ci sto provando anche io.
Ciao! Mi spiace davvero, ma purtroppo non è così semplice ritornare a mangiare di punto in bianco come una persona normale, però ce la si può fare!! Sul serio!!CE LA PUOI FARE!
La cosa terribile è che digiuni e semi-diugiuni a cui abituiamo il corpo non sono una condizione "normale" e per interrompere il meccanismo e tornare indietro è necessario un modo altrettanto anormale e disturbato: l'abbuffata. Io credo che funzioni così, almeno per me qualche anno fa è stato così.
Mi dispiace davvero, so cosa provi purtroppo e spero che tu riesca a smettere di tagliarti, anch'io lo facevo ma per fortuna c'erano delle persone che mi sono state vicine e sono riuscita a smettere, l'ho fatto per me e per loro! E' un dolore gratuito che è meglio non provare ma ora che guardo i segni che mi ha lasciato sul braccio sono contenta di essere uscita, sono contenta e spero lo sarai anche tu :)
Anch'io tante volte mi sono comportata proprio come te - mangio come gli altri - pensavo - ma io avevo i pensieri disfunzionali, gli altri no e proprio quei pensieri mi portavano poi a mangiare il triplo. Adesso a me la situazione è migliorata, ma assolutamente non posso ancora dire di mangiare normalmente ... il tempo, ci vuole tempo. Quando hai provato a mangiare come una persona normale pensavi di farlo considerando solo le quantità, ma nel mangiare, per esempio, uno stesso piattone di pasta, una persona normale si sazia e sta tranquilla, chi soffre di DCA va in tilt e viene assalita dai sensi di colpa e mille paure, cose che facilitano poi l'abbuffata ... il cibo mangiato è lo stesso, ma l'atteggiamento è completamente diverso ... tornare a mangiare normalmente all'inizio è impossibile, con il tempo e una terapia cognitivo - comportamentale, invece, è possibilissimo e potrai farcela se lo vuoi. Ti sono vicina ... e ti abbraccio!
non tutti riescono ad essere persone normali. perchè i normali sono tutti così difficili.. meglio essere diversi ed unici, magari senza uccidersi. ti leggo sempre.
è normale. paradossalmente nromale. perchè la tua mente si focalizza solo sul tuo aspetto\peso\quantità cibo ingerita. e sarà sempre così finchè non troverai equilibrio. finchè non penserai anche a qualcos'altro che la magrezza. oh si fdati, ci sono tante cose oltre al muro dell'anoressia. e sono bellissime fidati. alaska.
Provando a mangaire come una persona normale ho preso 16 chili. Ci ho rinunciato perchè non ci riuscirò mai.
RispondiEliminaMangiare come una persona normale non fa per noi amore mio,o forse semplicemente abbiamo bisogno di tanto autocontrollo per riuscirci.
RispondiEliminaBasta con queste cose,sei bellissima così.
Esse.
ti voglio bene.
Ogni volta che provo a mangiare come una persona normale mi strafogo di cibo, mangio fino a stare in bagno, poi vomito e poi continuo a mangiare.
RispondiEliminaNoi non siamo "persone normali", e mangiare normalmente non fa semplicemente per noi.
Ti stringo forte forte.
Il problema è che ormai tutti quanti ormai non mangiano "normale". Ormai questo concetto di normale non ha alcun senso. Ovunque guardi, se ci fai caso, almeno da me è cosi, si vedono solo persone o che mangiano quanto un esercito o quanto una formica, oppure gente che alterna giorni di cibo da esercito e giorni di cibo da formica...quindi è inutile sforzarsi tanto ad essere normali, perchè verremo comunque trascinate da questo controproducente e insano stile di vita che si è diffuso...
RispondiEliminafatti forza cara,
un abbraccio forte,
freedom.
da vicino nessuno è normale.
RispondiEliminameno parole scrivi e più trasmetti... sei bravissima! prova a parlare a te stessa come parli a noi... e capirai che la normalità è qualcosa che non appartiene a nessuno... ed essere normali come dici tu non è poi tanto bello... non devi cercare di essere normale... devi cercare di essere felice...
RispondiEliminati sono vicina
Non ti dare per vinta, domani sarà sempre diverso da oggi e un ottimo motivo per ricominciare...*Ti sono vicina*
RispondiEliminaNon ricordo dove ho letto questa frase, ma me la ripeto sempre quando mi capita ciò che tu hai descritto in questo post.
RispondiElimina"If you binged today, it's not the end of the world. If you didn't exercise today, tomorrow's another day. You're not a failure if today didn't go as you planned. Havig off days is just part of life.
Don't punish yourself for being human. You can't be anything else, after all."
Ima
Non affliggerti, è assolutamente normale.
RispondiEliminaTanto per cominciare noi abbiamo un'idea distorta della quantità di cibo che mangiamo. Ad esempio io ero convinta di abbuffarmi ma ora, andando da uno psichiatra che controlla i miei d.a. , ho scoperto che le mie abbuffate sono soggettive! In parole povere quando penso di "abbuffarmi" non lo faccio ; mangio normalmente! Purtroppo il mio cervello la percepisce come un'abbuffata in quanto la malattia non mi fa vedere le cose con chiarezza. Ciò significa che potresti anche aver mangiato come una persona normale, pur non rendendotene conto.
Potrebbe anche darsi, però, che la tua sia stata un'abbuffata oggettiva. Anche in questo caso... Non c'è nulla di più normale. Un corpo in denutrizione, il quale è stato privato di cibo da troppo tempo, richiederà quantitativi spropositati di cibo quelle rare volte in cui lo nutri perché ne ha BISOGNO. E' un meccanismo di sopravvivenza.
La parte più difficile, tuttavia, non è mangiare ma farlo senza preoccupazioni e sensi di colpa. Sono queste le cose che ci rendono anormali. Ci vuole tempo per eliminare ossessioni e pensieri così profondamente radicati in noi. Sarò sincera, da sola non puoi farcela. Se vuoi mangiare normalmente ( inteso come "in quantità normali" ) e senza conseguenze terribili ( vomito, desiderio di morire ecc ) avrai bisogno di tanta, tanta forza di volontà nonché di un supporto psicologico e di un "consiglio" su cosa e quanto mangiare... E' straziante, lo so, ma è l'unico modo per riuscire, pian piano, a mangiare e a VIVERE normalmente. Ci sto provando anche io.
Ti sono vicina.
Ciao! Mi spiace davvero, ma purtroppo non è così semplice ritornare a mangiare di punto in bianco come una persona normale, però ce la si può fare!! Sul serio!!CE LA PUOI FARE!
RispondiEliminaLa cosa terribile è che digiuni e semi-diugiuni a cui abituiamo il corpo non sono una condizione "normale" e per interrompere il meccanismo e tornare indietro è necessario un modo altrettanto anormale e disturbato: l'abbuffata. Io credo che funzioni così, almeno per me qualche anno fa è stato così.
Ti sono vicina, un bacione.
Mi dispiace davvero, so cosa provi purtroppo e spero che tu riesca a smettere di tagliarti, anch'io lo facevo ma per fortuna c'erano delle persone che mi sono state vicine e sono riuscita a smettere, l'ho fatto per me e per loro! E' un dolore gratuito che è meglio non provare ma ora che guardo i segni che mi ha lasciato sul braccio sono contenta di essere uscita, sono contenta e spero lo sarai anche tu :)
RispondiEliminaUn bacione
Anch'io tante volte mi sono comportata proprio come te - mangio come gli altri - pensavo - ma io avevo i pensieri disfunzionali, gli altri no e proprio quei pensieri mi portavano poi a mangiare il triplo. Adesso a me la situazione è migliorata, ma assolutamente non posso ancora dire di mangiare normalmente ... il tempo, ci vuole tempo. Quando hai provato a mangiare come una persona normale pensavi di farlo considerando solo le quantità, ma nel mangiare, per esempio, uno stesso piattone di pasta, una persona normale si sazia e sta tranquilla, chi soffre di DCA va in tilt e viene assalita dai sensi di colpa e mille paure, cose che facilitano poi l'abbuffata ... il cibo mangiato è lo stesso, ma l'atteggiamento è completamente diverso ... tornare a mangiare normalmente all'inizio è impossibile, con il tempo e una terapia cognitivo - comportamentale, invece, è possibilissimo e potrai farcela se lo vuoi.
RispondiEliminaTi sono vicina ... e ti abbraccio!
non ho mai colto il significato della parola "normale"
RispondiEliminati bacio
non tutti riescono ad essere persone normali.
RispondiEliminaperchè i normali sono tutti così difficili..
meglio essere diversi ed unici, magari senza uccidersi.
ti leggo sempre.
è normale. paradossalmente nromale. perchè la tua mente si focalizza solo sul tuo aspetto\peso\quantità cibo ingerita.
RispondiEliminae sarà sempre così finchè non troverai equilibrio. finchè non penserai anche a qualcos'altro che la magrezza. oh si fdati, ci sono tante cose oltre al muro dell'anoressia. e sono bellissime fidati.
alaska.
Vorrei poter dirti qualcosa tipo 'domani è un altro giorno' ma non ci credo neanch'io.
RispondiEliminaE' triste e deprimente. Ma è la realtà.
RispondiEliminaCome una persona normale.
Normale?
RispondiEliminae che cos'è normale?