53 - 52 - 51 - 50 - 49 - 48 - 47 - 46 - 45 - 44 - 43 - 42 - 41 - 40 - 39 - 38 - 37 - 36 - 35 - 34 - 33 - 32 - 31 - 30 - 29 - 28 - 27 - 26 - 25 - 24 - 23 - 22 - 21 - 20 - 19 - 18 - 17 - 16 - 15 - 14 - 13 - 12 - 11 - 10 - 9 - 8 - 7 - 6 - 5 - 4 - 3 - 2 - 1 - 0.

2.10.11

Combattere.



Volevo cambiarmi, l'ho fatto
ho urlato
litigato
ho pianto
-tanto
ho bestemmiato
-troppo
un Dio in cui nemmeno credevo
ho creduto a persone
ed ideali sbagliati
mi sono sentita in colpa
mi sono sentita inadeguata
ho fatto pessime figure
a causa delle mie idee
e della mia stupidità
ho finto, finto,
- e ciò persisto a farlo
perchè è l'unico modo per riuscire a stare -male- a questo mondo
ho combattuto!
contro tutti
contro le apparenze
contro la società
contro l'amore
contro le ingiustizie
contro i pregiudizi
contro chi mi ha messo al mondo
contro chi per me non c'è mai stato, al mondo
- mio padre

ma non è servito a nulla.

Perchè ora mi ritrovo cosi, in questa parabola euforica e poi
decadente
come una poesia di tardo Ottocento, una poesia di Baudelaire, di d'Annunzio, di Wilde, l'eroe che frantuma se stesso e la sua immagine



Questo verbo assilla i commenti di tutte, lo scriviamo alle altre, ce lo ripetiamo a noi stesse.
Combattere.

Bene, io devo farlo, di nuovo.
Sono rotolata in un buco ancora più nero e triste di quello in cui ero prima, e devo trovare una soluzione.
Ci sono due possibilità: farmi aiutare/dimagrire.

Io lo dico sinceramente, scelgo la seconda.
So benissimo che se ora vedo uno spiraglio di luce dal buco qui sottoterra, poi forse non la vedrò nemmeno più.
Non mi importa.

Penso che mi lascerò andare per un pò.
Per un pò non faro finta.
Per un pò se non vorrò mangiare lo dirò, semplicemente.
E se a scuola mi sentirò depressa mi metterò in un angolo a parlare a nessuno.

E' passata una settimana, ma sembrano eoni.
Sarebbe pesante andare avanti cosi, abbuffandomi dal nervoso, piangendo, graffiandomi, indossando una perenne maschera ipocrita.
Non ce la potrei fare a reggere questo.

La mia scelta è un passo in più verso la morte?

Invece che combattiva mi mostro solo come una codarda?
Sarà vero, ognuno pensa per sè a questo mondo.

Sono stanca.. stanca.. stanca..

6 commenti:

  1. Ti capisco piccola...
    Ti sono vicina

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  2. ti capisco anche io, e purtroppo non c'è soluzione o io non ne ho trovata nessuna.
    cerca di non esagerare.
    sii forte!

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  3. Ti capisco, il buco nero ti assalte ingoia con tutte le paronie le paura le insicurezze. Hai ragione bisogna combattere. Combattere fino allaf ine dei nostri giorni.
    Fatti forza tesoro. Cerca la via alla salvezza.

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  4. Posso solo suggerirti di amarti...tutto qui...*e starti vicina*

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  5. Te lo ripeto anche io, continua a combattere, ma cerca di farlo per stare bene, non per ucciderti.
    Ti stringo forte forte, ti sono vicina...

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  6. E' qui la vra superiorità: perseguire i propri obbiettivi nonostante si sia esausti, esangui, nella più totale sofferenza, nel più nero dolore. Combattere con tutte le poche forze rimanenti.

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