53 - 52 - 51 - 50 - 49 - 48 - 47 - 46 - 45 - 44 - 43 - 42 - 41 - 40 - 39 - 38 - 37 - 36 - 35 - 34 - 33 - 32 - 31 - 30 - 29 - 28 - 27 - 26 - 25 - 24 - 23 - 22 - 21 - 20 - 19 - 18 - 17 - 16 - 15 - 14 - 13 - 12 - 11 - 10 - 9 - 8 - 7 - 6 - 5 - 4 - 3 - 2 - 1 - 0.

23.10.11

Mi mancate, ragazze.

Oggi il mio cuore è intriso di fuggevole
malinconia.
Oggi un qualcosa mi strugge dentro
oggi un sasso
è nel mio stomaco.

Non so se avete mai provato questa sensazione.
Quando avete voglia di piangere, urlare, forte,
ma alla fine una sola lacrima si limita a rigarvi la guancia mentre
osservate il mondo fuori

lontano.

Mi sento così lontano, da tutti e da tutto.
Dall'anoressia, dal calore, dal freddo, dai contatti umani.

Desidero solo dormire e fumare seduta in giardino,
sotto il sole spento d'ottobre.

Vorrei sdraiarmi per terra, sull'asfalto, e
osservare l'immensità su di me
farmi

schiacciare.

Mi manca l'anoressia.
Anoressia però non mi piace.
Sa tanto di malattia.
E' una malattia.
E' una malattia.
Non posso desiderare una malattia.
E se mi convincessi che
- non è una malattia?
La definirò
mia peculiarità che mi rende differente dagli altri

La voglio ancora.
Ancora.

Ieri sera ero ad una festicciola, più che altro per far fotografie.
Mi sono comportata... normalmente.
Sorridere, scherzare, parlare.
E oggi, bum, per terra.
Come se avessi preso cuore e cervello e
- sbam!
li avessi gettati contro un vetro

Non riesco a pensare
a studiare
a parlare

Vorrei piangere ma non devo.
Non devo piangere.
Non devo urlare.
E non capisco perchè questi cazzo di occhi mi si inumidiscono sempre
non ci riesco..

8 commenti:

  1. Mi sento esattamente così. Oggi ho l'umore sereno, però guardando più dall'alto la situazione generale sto piuttosto di merda. Ansia, angoscia, apatia... non riesco nemmeno più a definire tutto ciò. Non voglio andare a scuola, non ho fame, non voglio fare NIENTE. Piango per due secondi e bom.

    Parli a qualcuno di questi tuoi sentimenti? Ti sfoghi? Perchè se non lo fai, rivolgiti ad uno psicologo. (omg, sembra una campagna pubblicitaria di sensibilizzazione o simili, bleah).
    Magari non vuoi sentirtelo dire; magari pensi non sia necessario; magari non te ne frega una cippa; magari leggendo queste mie parole pensi ''ma che cazzo vuoi''; ok. Però per esperienza personale posso consigliarti solo questo: parlane con qualcuno. E se è una psicologa MEGLIO. Capisce, non giudica, ascolta, aiuta. Io riesco ad andare avanti perchè so che qualunque cosa mi turba può venir fuori in quell'oretta settimanale in cui incontro la mia. Ti abbraccio forte.

    Ps: è una frase che odio, ODIO, O D I O, però posso dirla? se vuoi parlare con qualcuno di quello che ti fa soffrire, non farti scrupoli con me. Lo dico con il cuore, mi fa piacere ascoltare.

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  2. libri? ne hai qualcuno da consigliarmi? mi potrebbe tornare utile informarmi meglio. ho chiesto informazioni alla mia psichiatra ma mi ha detto semplicemente ''non è un problema che ti riguarda, non pensarci che stai peggio'' -.- molto d'aiuto. -.- penso di averne tutto il diritto visto che potrebbe toccarmi la stessa sorte di mio padre. ._.

    tu dici: ''non ho mai le palle di prendere in mano la mia vita ed uscirne, perchè probabilmente non lo voglio ancora.''se potessi ti presterei il mio cervello per qualche minuto, così vedresti tu stessa che cazzo di pensieri ho in circolo. io uso la mia situazione come scudo e scusa. tu hai detto che non vuoi considerare l'anoressia come malattia, ma come tua peculiarità. beh, posso dire lo stesso di me. non sono anoressica dio solo sa quanto, QUANTO questo mi fa soffrire), ma nonostante provi disgusto per il modo in cui vivo, non posso rifiutarlo. è difficile da spiegare, ma...mi serve. mi serve perchè se mi invitano ad uscire mi dico ''ehh...non posso.
    non posso perchè faccio troppo schifo e sono troppo grassa'', così evito. la mia depressione, con tutta la merda correlata mi fa... SENTIRE SPECIALE. è orribile? non lo so. ma non posso fare a meno di pensarlo.

    comunque se davvero non te la senti di parlare con uno psicologo allora non è il momento adatto. effettivamente, sarò sincera, riguardo al cibo...io taglio. non mi rimangio quello che ho detto sia chiaro, a me aiuta davvero moltissimo la psicoterapia. però no, il cibo è una questione a parte. non mi esprimo. se mi abbuffo parlo, perchè non mi sta bene e devo cercare di capire COME smetterla. però non ho assolutamente intenzione di dirle chiaramente ''devo dimagrire perchè so che poi andrà tutto bene, questo io lo so, voglio essere pelle e ossa, e ti farò vedere che ho ragione''. è una convinzione del cazzo ma questo è quello che penso e non voglio impedimenti. tra l'altro sono stata in un centro per i DCA, perchè
    ero partita con l'idea di far sparire il BED e sviluppare autocontrollo in modo da diventare
    quello che voglio (come sono idiota -.-). ma mi sono resa conto che QUELLO Sì, sarebbe stato davvero un impedimento e ho lasciato perdere.

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  3. Capitano questi giorni di apatia...soprattutto dopo una sera intensa...capitano spesso anche a me...*Ti sono vicina*

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  4. non sei stata sola oggi...anche per me una di quelle giornate in cui non riesci a percepire nemmeno i colori dell'arcobaleno...nemmeno i profumi dei fiori...nemmeno il suono di un battito...ti sono vicina cara...se siamo pronte a correre il rischio, la vita dall'altra parte è meravigliosa...ma io nn mi butto, per adesso...ti abbraccio

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  5. Perché dici che non devi urlare, che non devi piangere? E' sbagliatissimo secondo me! Abbiamo tutti bisogno di sfogarci ogni tanto : lascia che il tuo dolore esca, non tenerlo tutto dentro! Trova qualcuno a cui esternare ciò che provi, lasciati aiutare.
    Mi hai chiesto come ho fatto a tornare a digiunare. Mi sono semplicemente resa conto che la magrezza è la mia priorità, che vale la pena demolire la propria esistenza per rivedere un cazzo di 35 sulla bilancia. Non mi è servito nessun libretto d'istruzioni e sai perché? Perché la risposta era nel mio cervello malato... Sì, MALATO. Perché l'anoressia è una malattia.
    Non lasciarti soppraffare, ti prego. Se nella tua testa non sei riuscita a trovare quel manuale d'istruzioni malato... Un motivo ci deve pur essere. Tu non sei come me, NON DEVI VOLER ESSERE COME ME! Tu sei forte, tu ne uscirai. E credimi, il manuale d'istruzioni che dovresti cercare è proprio quello che ti aiuterebbe ad uscirne... Quando l'avrai trovato passamelo, perché io da sola non ci riesco.

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  6. anch'io preferirei l'anoressia a questo, ma poi mi rendo conto che sono solo pensieri malati... che quella che viviamo è tutta una costruzione mentale...
    nessuna malattia è migliore di un'altra.. ti abbraccio :*

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  7. avevo scritto un lungo commento, si è cancellato, vabbè.
    la sostanza è che penso solo che tutto quello che vogliamo è farci male, male, male e male.
    l'anoressia non porterà felicità, ma è una maschera che riflette meglio uno stato di sofferenza. è per questo che forse la cerchi,è per questo che la rivorrei io, ora.
    ma alla fine, se la riavessi, ricomincerei a uscire e farmi rivedere, ricomincerei a mentire a me stessa. è così che sono fatta.
    perchè ci fa così schifo la vita? il concetto stesso mi riempie di disgusto, in questo momento.
    mi scuso per il pessimo commento.
    ti sono vicina, sappilo.
    Sophie

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  8. Non ci riesci perchè è troppo profondo e pesante...non può venire a galla. Questo è il motivo per cui non scoppiamo a piangere in qualsiasi momento a causa della nostra condizione esistenziale...a volte ci sono mani fatte di note, di attimi catturati o di chiaroscuro che portano alla luce il vero dolore...e allora ci si chiede come mai si sta piangendo...per poi rispondersi che di buoni motivi ce ne saranno sempre almeno dieci.

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