53 - 52 - 51 - 50 - 49 - 48 - 47 - 46 - 45 - 44 - 43 - 42 - 41 - 40 - 39 - 38 - 37 - 36 - 35 - 34 - 33 - 32 - 31 - 30 - 29 - 28 - 27 - 26 - 25 - 24 - 23 - 22 - 21 - 20 - 19 - 18 - 17 - 16 - 15 - 14 - 13 - 12 - 11 - 10 - 9 - 8 - 7 - 6 - 5 - 4 - 3 - 2 - 1 - 0.

5.11.11


c'è sempre però qualcosa che mi ferma nel processo di anoressizzazione.
sapete cos'è forse?
sapere già cosa mi può capitare.
io, ormai l'ho capito, non amo ciò che conosco già.
tendo a fare l'impossibile per il nuovo, il nuovo mi eccita, mi fa sentire emozioni mai provate prima.
io non mangiando so già cosa mi può capitare.

se mi sento svenire ora mi dico: "è perchè non mangi molto, prenditi una pausa."
PRIMA se mi sentivo svenire mi dicevo: "forse è perchè non mangio, ma impossibile, comunque questo lo devo finire, assolutamente."
Poi magari cadevo per terra in catalessi, ma non mi importava.

Certe volte vedete, amo l'anoressia, ma in maniera distaccata.
Altre volte invece, la vorrei, subito, perchè ne sento il bisogno.

E' strano, un tempo ero sicura di quello che volevo.
Ora la mia vita è solo una pila di fogli sparsi e raffazzonati
devo correre da una parte all'altra per non perderli, per non scordarmi qualche avvenimento.

6 commenti:

  1. Devi crederci. Guardati attorno: puoi trovare tutti gli incoraggiamenti che vuoi. Prova in ogni modo che conosci, persevera. Perchè proprio quando esclami "questo muro non è sfondabile" basterebbe un altro colpo e ogni ostacolo crollerebbe.

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  2. sono d'accordo con te... il nuovo eccita e dà tanta forza e positività ormai dopo tutto ciò che abbiamo passato, ripartire è sempre difficile, però io credo fermamente che volere è potere. Ti stringo :*

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  3. Approfitta di questo caos per mettervi ordine e respirare profondamente! ^-^

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  4. hai ragione, lo so. e poi forse nel profondo sai anche tu che tutto questo affannarsi per la magrezza non porta a niente. e allora ci si sente confusi.
    però, quando ci si è dentro, la sensazione è inebriante. quando scatta la molla che ti porta a rifiutare il cibo, non si molla, non si torna indietro. nonostante il caos, si va fino alla fine.
    mah, non so neanche cosa sto scrivendo...in questi giorni commentare è difficile, leggo e mi sembra tutto troppo sbagliato, pur comprendendo tutte le sensazioni, o la maggior parte di quelle che provi, sento qualcosa di profondamente sbagliato.
    forse è meglio dire che ti sono vicina. punto e basta. che ti seguo.
    buona serata cara. che sia come la desideri.
    Sophie

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  5. "Te mia nurmel" è quello che mi dicono sempre.
    A te pure?

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  6. Differisce maschile dal femminile, hai ragione.
    Pardon!
    (e non lo so parlare io il dialetto)
    Bacio
    Fede

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