53 - 52 - 51 - 50 - 49 - 48 - 47 - 46 - 45 - 44 - 43 - 42 - 41 - 40 - 39 - 38 - 37 - 36 - 35 - 34 - 33 - 32 - 31 - 30 - 29 - 28 - 27 - 26 - 25 - 24 - 23 - 22 - 21 - 20 - 19 - 18 - 17 - 16 - 15 - 14 - 13 - 12 - 11 - 10 - 9 - 8 - 7 - 6 - 5 - 4 - 3 - 2 - 1 - 0.

9.11.11

Forza di volontà anevrotica.


E'la capacità di autocontrollarsi senza avere uno scopo.
Devo essere in grado di impormi cose che la gran parte delle persone normali riescono a fare.


Cibo - Chi sarà diventato un maestro dell'osservazione avrà notato che per molte persone il cibo è un piacere della vita. Ed è così. Solo che essere forti significa apprezzare il cibo, ma non esserne schiavi. Come essere un sommelier non significa essere un alcolizzato. Chi non sa seguire una dieta e non riesce a controllarsi, mangia ogni volta che ne ha voglia e tutto ciò di cui ha voglia è schiavo del proprio corpo. Chi non riesce a mettersi a dieta spesso adduce tutta una serie di false motivazioni che in realtà nascondono una serie di sotterfugi alimentari; il problema però non è mettersi a dieta, ma abituare il proprio corpo a mangiare (e a bere) quando lo diciamo noi.

Guardate il sito:
http://www.albanesi.it/Mente/volanevrotica.htm

Io lo trovo interessante.
Potrei lavorarci su.

2 commenti:

  1. ''Devo essere in grado di impormi cose che la gran parte delle persone normali riescono a fare.''

    quando e SE ci ruscirò (ma voglio proprio pensare che accadrà) forse sarò felice.

    (x il post qui sotto)
    dei biscottini da tè non sono gravi, non darti troppo pene. non è di certo come una confezione di wafer, per dire. che ho mangiato ieri notte, per dire. quindi non agitarti dai :)

    vorrei non dirlo, sarò banale lo so, però mi spiace per quel tuo patimento amoroso (deduco). io il mio lo affronto 22 ore su 24 (le altre due ore dedicate al cibo), e mi provoca incubi e blablabla. ma va beh che il discorso non è paragonabile al tuo nel senso che in teoria non dovrei stare male mentre mi pare di capire tu invece di motivi ne abbia, però è sempre brutto quando -nel macello generale- si aggiunge questo. spero sia stato solo uno scavare nei ricordi passeggero, e che domani tornando a scuola voli via. a proposito, buon rientro :)

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  2. Essere forti è, come hai detto tu, avere il potere sul proprio corpo. Allenarlo all'autocontrollo, zittirlo e modificarlo a proprio piacimento. La maggior parte della gente si piega al suo subdolo volere, mangia ogni volta che ha fame e parla del cibo come un cristiano parla di Dio.

    Le nostre affinità stanno specialmente nella consapevolezza che al peggio non c'è mai fine; nella visione distorta della realtà. La misantropia ci apre gli occhi. Sentenziamo cose che nessuno immaginerebbe. E con te si può manifestare quella che potrebbe sembrare crudeltà, senza paura. Il nostro dolore è troppo nero, non potremmo non capirci a vicenda.

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