Colazioni su colazioni "finte" si erano ammucchiate dentro fazzoletti riposti con cura in una borsa nera con un pipistrello disegnato.
Dietro a tre giacche.
Dietro a tre borse.
Ma la vedova nera ha ricominciato a guardare tra le mie cose.
A FRUGARE
A RUBARE NELLA MIA INTIMITA'.
E' un reato guardare nella borsa delle persone, se vogliamo essere pignoli.
Ma è stato uno sbaglio mio.
Avrei dovuto vuotarla, erano giorni che me lo ripromettevo.
E invece no, tra pianti, sensi di vuoto, studio forsennato, set fotografici (agli altri, non a me di certo.) non ho fatto in tempo.
Sono una cretina.
E oggi dopo aver subito quest'onta, interiore, ovviamente in casa nessuna litigata perchè a casa mia SI FINGE E BASTA
cazzo, urlami in faccia almeno
non mi ignorare
ascoltami, mamma, ascoltami e cerca di capire quello che io faccio
cazzo, mamma, sii una persona intelligente!
Invece è solo capace di dirmi che sono
una delusione
uno schifo
una sciagura
che lei è stata sfigata a partorire me
e cosi via.
Sta di fatto che: dalla rabbia, dal nervoso, oggi ho perso (non tutto) ma una parte del ferreo controllo che mi sono posta da un mese e mezzo.
Ciò mi irrita, molto, anche se la faccenda non è tragica.
Va bene, ho sgarrato, non è cosi grave.
....
oh si invece che è grave emerita fannullona schifosa lurida ladra di te stessa
e vi assicuro che sto scrivendo di getto
non di certo sono frottole inventate
quello che scrivo è vero
e mi faccio schifo e mi odio e andrei a correre dieci chilometri
e prenderei lassativi istantanei se mai esistessero
e adesso esco e cammino, cammino cammino
poi vado a comprarmi le pillole dimagranti e il thè.
Che coincidenza...guarda caso oggi mi è capitata una cosa analoga. Sarebbe meglio fiondarsi fuori di casa prima che succedano queste cose. Devo imparare.
RispondiEliminaMi dispiace... Immagino quanto possano essere stati brutti il suo silenzio e le sue offese.
RispondiEliminaTi abbraccio forte,
Fla