
Fuori spira il vento.
Non mi piace il vento.
E' irrequieto e mi ricorda la mia condizione confusa.
Ho la mano destra gonfia.
Quando calco troppo la scrittura mi succede.
Tolgo gli anelli, le mie dita sembrano ancora più grasse.
La mattina bevo una tazza di caffè americano.
A pranzo mangio 50 grammi di pasta integrale.
A cena mangio un'insalata.
Il mio cervello lavora cosi tanto che non smette nemmeno la notte.
Faccio sogni strani.
E che non mi piacciono per niente.
Ho sognato di prendere l'insufficienza nella prima prova di italiano.
Ho sognato che il mio beneamato biondino baciava una ragazzina cerea.
Stupidate, è beninteso, ma mi irritano.
Domani nella mia città verrà a farci visita il Presidente del Consiglio, Monti.
Indovina, indovinello: dove abito?
Vorrei offrirgli un caffè.
Ieri ho fatto le analisi del sangue, da sola grazie a Dio, senza intrusi, ossia genitori, appresso. Ho la vena che esplode. Stavo bene mentre mi toglievano il rosso liquido, vorrei l'avessero prelevato tutto.
E io potrei riposare felice.
Vorrei non dover studiare. Sembra io lo faccia volentieri, ma non è vero.
Ho dei buonissimi voti, ma cosa mi può giovare, cosa può giovare al mio essere interiore?
Nulla.
Sono solo parole.
E le parole non accompagnate dai fatti sono aria - vuota.
Raccontare il novecento nella mia tesi me lo sta facendo capire ancora di più.
E questo pensiero lo applico ad ogni mio giorno che passo su questa mia terra.
Parlo tanto e poi?
E poi nulla.
Non si torna indietro, non si va avanti.
I'm stuck with me.
- sono incastrata con me stessa.
Non sentirti vuota...non lo sei...Scintille di esistenza, sparse qua e la, impregnano le tue parole. C'è un vento forte anche da me, non sono uscita oggi, l'ho visto dalla finestra. Mi dispiace per i brutti sogni, vorrei poterti augurare di farne di migliori, ma una mente in sovra produzione finisce per farsi del male anche nel sonno...Amati, cerca l'amore dentro di te, perché ti scorre nel sangue che vorresti disperdere al di fuori del tuo corpo.
RispondiElimina*Sono con te*