
Io ricordo tutto.
Tutto.
Sempre.
La cosa che mi lascia di stucco è che io ho solo ricordi negativi di me e mia madre.
Ricordo quando mi sgridò, quando quella sera offesi il mio futuro patrigno e non fui abbastanza gentile con lui.
Io non volevo che lei si sposasse, lei era tutta mia, solo noi due
lui mi odia, mi odia, non mi vuole bene, non me ne ha mai voluto
lei è una puttana, l'ha sposato perchè non avevamo soldi e lui invece ne aveva
perchè lei aveva paura a rimanere sola
solo sei mesi ci ha messo, solo sei mesi per sposarlo
lei non lo ama, lei non lo ama
lui ama lei, ma non me.
lei non ama me e non ama lui.
Ho strascicato la mia carcassa sul letto
- perchè no, non regge più il peso della mia anima
Lo spazio fisico del mio essere occupava il materasso
avevo la testa appoggiata scomodamente ad un cuscino, di lato.
Guardavo l'angolo sinistro della mia camera, vicino alla finestra.
I raggi filtravano attraverso la tapparella semi-aperta.
Voci in lontananza, il rumore di tacchi a spillo sull'asfalto, un bambino che ride, un motorino che passa.
Sentivo il loro suono
- ovattato.
Giocavo con il diaframma del mio occhio, cambiavo prospettiva ai libri che avevo davanti al naso.
Sentivo il loro odore
- ovattato.
Fisso qualcosa
che non esiste
fisso il nulla
per tempo interminabile.
E la sensazione è pessima, è inutile, è non-sensazione.
Sono ciò che la filosofia di Parmenide classificherebbe come non Bene, come Male,
sono non-essere.
La megera ingrata se n'è accorta, ha pensato bene di ricordarmi che "la dieta ti rende triste e senza forze. Ogni tanto ci ricadi."
E ha pensato anche di riferirmi che LEI E' UNA SANTA, solo perchè riesce a sopportarmi.
Io odio mia madre.
Probabilmente è l'unica persona a cui voglio veramente male.
La odio perchè riesci sempre a distruggere i miei piani, scoprendoli
perchè riesce sempre a rovinarmi una giornata, con una sola parola.
"Ma.. quell'accendino è mio, mamma."
"E chissenefrega."
Per fortuna sono i genitori che devono insegnare l'educazione ai figli.
"Quante cazzo di vitamine prendi al giorno?"
"Che cazzo è questa roba?"
"Se ti vuoi suicidare, basta che non lo fai qua in casa che mi sporchi il pavimento."
Ti auguro di raggiungere l'indipendenza emotiva, che ti porterà ad amarti anche se nessuno ti ama...è l'unica felicità possibile...*Ti tengo stretta*
RispondiEliminaTu dici
RispondiEliminaPer fortuna sono i genitori che devono insegnare l'educazione ai figli
io aggiungo
Per fortuna che i genitori dovrebbero incodizionatamente amare e proteggere i propri figli.
Tua madre non sa fare la madre direi. Dio che nervoso... è così simile alla mia che non posso non provare antipatia nei suoi confronti (senza offesa).
hai solo ricordi negativi per ciò che stai passando. Tutto quello che ti fai non fa raggiungere la felicità e non ti farà sentire felice.
RispondiEliminaI legami di sangue non contano nulla. Esistono solo quelli fra anime. Mia madre è tutto ciò che più disprezzo. Non capisco chi dice "infondo è comunque tua mamma"...no. E' la donna da cui sono uscita -per sbaglio, oltretutto. Nulla di più, se non un continuo inceppo.
RispondiEliminati capisco molto su quello che scrivi.
RispondiEliminasi può benissimo odiare la propria madre ed è spesso per colpa sua se poi la figlia soffre di anoressia\bulimia: colpa dei genitori.