
Cara Fla, forse hai ragione tu, descrivendo il mio mondo con quell'aggettivo.
Cara Umbriel, è uno stile di vita che uccide, forse è per questo che l'abbiamo intrapreso.
Cara Alaska, pensiamo le stesse cose, lo sai, forse faremmo meglio a non essere consapevoli di ciò che ci attornia.
Cara Serena, quello che scrivi lo provo anch'io, e non ci do peso, non mi faccio domande, e come te, avere lo stomaco vuoto mi rende felice.
Stamattina ero serena perchè pesavo meno.
Stamattina ero serena, perchè quando giro per la scuola e sono al centro dell'attenzione sapendo di avere un chilo in meno addosso...
Stamattina ero triste, perchè Lui abbracciava un altra.
Stamattina ero triste, perchè Lui quando mi parlava abbassava lo sguardo ed arrossiva.
Non so che cosa fare di me, di questo corpo,
NON SO DOVE METTERMI
DOVE PORTARMI
PERCHE' NONOSTANTE IL MIO TREMENDO BISOGNO DI ATTENZIONE, IL MIO EGOCENTRISMO, NON MI SENTO MAI ABBASTANZA "DENTRO" LA VITA.
C'è sempre qualcosa che non va, come se vivessi dentro ad una bolla, dalla quale fuoriesce solo una storpia immagine
una storpia voce
IO SONO L'IDEA DI ME
non sono io
perchè IO POTREI SPAVENTARE, PERCHE' IO SPAVENTO
se fossi me stessa non avrei nessuno.
Mi sento patetica a pensare ad un ragazzo.
E' patetico, non dovrebbe fregarmene niente, niente, dovrebbe importarmi solo di me stessa, del mio futuro, del mio esame, dei miei voti e del mio aspetto.
Non sarò mai bella abbastanza.
Non sarai mai nè bella nè perfetta abbastanza, ma anche se non potrai mai raggiungere il 100 il 99 è meglio di un qualsiasi altro numero. Pure io mi sento patetica nel pensare a qualcuno, quando sono lucida mi rendo conto di non avere alcuna possibilità. Forse è meglio essere l'idea di sè stessi; in questo mondo non viene creato nulla di buono...l'arte, la poesia, e tutto ciò per cui vale la pena vivere nasce dalla mente, dall'anima, dalle idee.
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