1. E' due giorni che mi sento una merda.
2. E' due giorni che mi vedo, una merda.
3. E' due giorni che la mia vita è, una merda.
Perchè non si può avere continuità, regolarità?
Perchè devo arrivare alle 200 calorie alle sette di sera e poi abbuffarmi?
E perchè devo farlo per due giorni di fila?
Non riesco a mantenere il controllo costante.
E' come se fossi tornata all'inizio, a quando avevo cominciato questo cammino del cazzo.
Devo ridarmi una regolata, voglio ridarmela, eppure non ci riesco più completamente, qualcosa mi blocca, è come se fossi in stallo.
Devo ritrovare l'armonia.
Devo stare bene tutti i giorni, come domenica.
Voglio aprire gli occhi la mattina e sorridere.
Non voglio alzarmi, andare in bagno e cominciare a piangere.
Si, perchè alla mattina ho crisi di pianto frequenti.
Mi alzo come uno zombie, vado in cucina a prendere il caffè, guardo tutta la roba che ha tirato fuori la mia mammina, che ha preparato tutto, ma io non tocco nulla.
Prendo qualcosa cosi sembra che l'ho mangiato.
Poi torno in camera e mentre mi vesto comincio a piangere, mi viene spontaneo, e non riesco a trattenermi e lo faccio in silenzio, cosi nessuno mi sente.
Piango non so perchè, solo perchè ne sento il bisogno, piango guardandomi allo specchio, perchè mi faccio schifo, piango guardandomi NEGLI OCCHI.
E tutte queste lacrime è come se mi togliessero le forze, E' COME BRUCIARE CALORIE, e non è una presa per il culo, perchè quando finisce sono stremata e triste.
Ma quando finisce devo chiudere lo zaino, mettermi il cappotto ed uscire per andare a scuola.
Cosi mi risistemo, apro la porta della camera e parto.
Prendo il tram presto perchè c'è poca gente, cosi meno persone notano la mia favolosa cera.
Ci sono giorni in cui posso avere anche più di una crisi.
Ho passato un periodo che ne ero sull'orlo anche a scuola.
Mi faceva piangere anche solo guardare fuori dalla finestra. [era autunno]
Sono quei giorni in cui ci si sente morire.
La mia dieta ha degli alti e bassi, vedrò di sistemare le cose.
Lo spero.
Non è semplice fare finta di niente, ma il risultato ti aiuta a ricordarti a tua forza, perchè dopo una crisi hai il coraggio di uscire nel mondo reale ed affrontarlo, nonostante la pesantezza di questa situazione.
RispondiEliminaPiangere è indice di sensibilità, una qulità molto rara oggigiorno.
cara mi dispiace tanto per questa merda e merda. se ti consola piango la mattina anche io.
RispondiEliminadevi darti forza, tanta. avere fiducia in te stessa. ce la farai, tu puoi riuscire in tutto ciò che vorrai!
ne sono certa e strcerta.
(L)
stay strong.
alaska.
certo,avere crisi di pianto così è estenuante e non proprio piacevole,ma comunque è un modo per sfogarsi piuttosto che tenere tutto dentro e lasciare che ti logori. non sono del tutto negative,se ti permettono di buttare fuori un pò di questo schifo.
RispondiEliminase posso chiedere,riesci a capire cosa di preciso le scatena? cioè,è chiaro che ti senti depressa e stai male,ma riesci ad individuare il/i preciso pensiero o emozione che ti fa crollare?
per la "dieta",se vacilli prova ad alzare le calorie. ok,non ti dico di arrivare a 900 perchè l'ultima volta che te l'ho detto a momenti non svenivi,però potresti provare a mangiare un filino di più durante il gg,così arrivi a sera con un pò più di 200 calorie nello stomaco e magari non senti il bisogno di abbuffarti. perchè a questo punto credo sia proprio il bisogno fisico di mangiare che ti fa crollare.
è solo un'idea,pensaci magari..
un bacione
L'alimentazione restrittiva influisce sul tono dell'umore, non è un'opinione è una cosa che mi hanno detto molti medici... Io trovo che sia vero anche il contrario: l'umore influisce inevitabilmente sulla mia alimentazione, in questo modo siamo in pieno circolo vizioso...
RispondiEliminaTi abbraccio
M.