Guardate:
L - abbuffata
M - 800 kcal
M - 182 kcal
G - 350 kcal
V - 439,5 kcal <- con la virgola, notare.
S - abbuffata
D - abbuffata ore 8:30.
Dal 17 agosto 2010, da quando è cominciato questo inferno, io non mi sono MAI ABBUFFATA.
Nelle ultime due settimane è capitato 5 volte.
Partivo e parto da un peso di 47 Kg e arrivo a 48.5 anche nel giro di un giorno, poi per due o tre giorni restringo, torno a 47, poi mi abbuffo e torno a 48.
E' diventato un circolo vizioso insopportabile.
Non reggo.
Non reggo lo stress emotivo della vista della mia pancia piena, e lo stress fisico anche, perchè poi sto male.
Sono contraria al vomito, quindi aspetto che vada tutto giù.
Alla mattina mi sveglio sempre con la pancia gonfia, come se fossi incinta.
E le ossa del bacino sporgenti. Uno spettacolo, come i negri del biafra.
Ah giusto, costole a vista.
Sta succedendo qualcosa.
E' come se mi prendesse qualcosa dentro che mi fa mangiare, mi VUOLE far mangiare.
Non è fame, assolutamente.
E' qualcosa che mi rende irrequieta e mi blocca il pensiero.
Vi spiego.
Ieri pomeriggio mi ero ripromessa di andare a fare un giro, per stare lontana da casa e fare due passi.
Sono andata su per vestirmi poi QUALCOSA mi ha portato al pensiero del cibo.
NON VEDEVO L'ORA CHE I MIEI GENITORI USCISSERO PER FIONDARMI SULLA DISPENSA.
Si, perchè io mangio solo se sono da sola.
Faccio colazione da sola.
Merenda da sola.
E a pranzo poco e niente.
HO PAURA DI FARMI VEDERE MENTRE MANGIO.
Perchè è una cosa schifosa.
E' come se il pudore mi facesse provar vergogna. Ho l'idea che la mia immagine mentre mangio sia un'immagine orrenda, schifosa, grassa.
Mi vergogno.
Beh resta il fatto che quando sono a casa da sola schizzo da una parte all'altra della casa a velocità della luce, prendo delle cose [merendine, yogurt, cioccolato] poi... non le mangio. Non sempre perlomeno.
Se mi abbuffo si, sai com'è, ovvio. Ma il più delle volte scarto, apro, butto, mangio e sputo, incarto e nascondo, butto nel cesso.
TORTURO IL CIBO.
Si, torturo il cibo.
Ci sono tre stati in cui capito:
- o mangio poco e niente. [50%]
- o nascondo e distruggo il cibo. [20%]
- o mangio fino a star male. [30%]
Si, per esempio, prendo dello yogurt, o del budino al cioccolato, e li rovescio nel cesso. Cosi non ci sono più e puff, non finiranno mai nel mio stomaco.
"mamma quel budino faceva cagare non lo prendere più."
"ok."
Ma la cosa che più mi inquieta è questa strana... non lo so, presenza, che mi soffia sul collo, mi rende irrequieta e mi porta a far questo con il mangiare.
Poi ci sono anche pomeriggi che nascondo/distruggo senza mangiare un caffè e facendomi un caffè con tutta tranquillità.
Però dopo quel caffè ho sempre una strana adrenalina in corpo che non mi fa star ferma, ma letteralmente, voi potete non crederci, mi sento una pazza a dire queste cose.
Ho paura.
Ieri sera sono andata in discoteca.
Una merda, piena di fighetti, ma questo non c'entra. Al pomeriggi mi son mangiata un botto di dioccolatini, vabbè amen.
Poi arriva la telefonata della mia amica e mi chiede se vado a mangiare la pizza con lei e la famiglia.
Va benissimo, mi sarei presa una pizza piccola, mangiata una fetta.
Ma guarda caso dove capitiamo?
In un cazzo di ristorante che fa la pizza al metro dio di un cane, non deve fare le pizze normali, no! Al metro.
Mi sono ritrovata davanti otto tipi di pizza differenti, con qualsiasi verdura immaginabile, bianche o solo col pomodoro, con la salsiccia, con le melanzane, rucola, pomodorini, filanti calde e profumate.
Due pezzi di vegetariana senza mozzarella [tassativamente l'ho fatta prendere] e una bianca con rucola e pomodorini.
E anche quella andata.
Il mio piano andato in fumo invece.
In discoteca due drink. Amen.
Usciamo.
Bar di fronte, due merendine, un gelato, dei ringo.
Perchè?
Sapete perchè?
Mi sentivo una merda.
Una merda totale.
In giro per il locale mi guardavo negli specchi e mi vedevo... triste.
Si, triste. Scocciata, brutta, grassa, inadatta, pallida.
Avrei voluto sparire.
Non esistere per quel momento. avrei voluto che tutto si fermasse, che io potessi uscire, e andarmene. perchè questo non è il mio posto.
anche se il "questo" non riesco a definirlo.
devo darmi una regolata.
Sono contraria al vomito anche io. Oltre a non risolvere la questione ti uccide...
RispondiEliminaPurtroppo, ma credo che lo sappia anche tu, l'abbuffata è la diretta conseguenza della restrizione dei giorni (o mesi) precedenti. Non credo che, arrivati a verti livelli, si possa avere una senza ottenere anche l'altra... è una sorta di pacco regalo indesiderato. Dentro di noi sappiamo perfettamente che per evitare l'abbuffata basterebbe restringere meno..eppure il desiderio di vederci filiformi è più forte di quello di sentirci uno schifo dopo.
Io, ultimamente invece, spero sempre di non rimanere da sola in casa. Ho una fottutissima paura di ingoiare anche il mondo.
Un abbraccio.
lo so che mi odierai per quello che sto per dirti,però probabilmente stai tirando troppo la corda. a te sembra di non avere fame,ma il tuo corpo sta morendo di fame! e quindi sicuramente in queste abbuffate ci sarà anche una componente biologica,del tuo corpo che reclama a gran voce cibo. la cosa di mangiare da sola,assolutamente,la faccio anche io. o da sola,o non mangio. il buttare cibo o seviziarlo per il gusto di,lo facevo ma per fortuna ho smesso. quello lo facevo quando digiunavo tanto spesso,allora mi piaceva avere cibo tra le mani, rigirarmelo e tutto,ma poi non riuscivo a mangiarlo e quindi lo distruggevo,buttavo,sprecavo. altre volte lo facevo solo per far sparire cibo così sembrava che avevo mangiato,ma vabbè,trucco vecchio insomma.
RispondiEliminasecondo me questi raptus che ti prendono sono dovuti tanto alle questione che mangi pochissimo da parecchio. accumula,accumula,alla fine se ti tieni sempre troppo bassa non reggi. l'unico consiglio che riesco a darti è di mangiare di più per qualche giorno. non 2-3 gg però,ma una decina,un paio di settimane. so che però questo ti manda del tutto in palla,l'altra volta per poco non sbroccavi. ma davvero è l'unica. non ti dico mica di mangiare migliaia di calorie,ma se provi a mangiare di più ai pasti,magari non ti prendono questi momenti se sei da sola,riesci a non seguire di botto l'impulso di buttarti sul cibo,per torturarlo o quello che ti pare.
mangiare poco e spesso funziona,se riesci ad accettare l'idea.
poi sì,ti direi di cercare di distrarti il più possibile,ma poi quando prendono questi momenti così,è dura resistere anche se ti stai tenendo occupata..
non saprei che altro consigliarti,mi dispiace..
ora,se vuoi,puoi odiarmi!
e guai a te se smetti di fare colazione!!
Leggevo l'inizio del post e pensavo di consigliarti di non restare mai a casa da sola con cibo a disposizione eccetera eccetera.
RispondiEliminaPoi sono arrivata a metà e ho capito che sarebbe stato un consiglio inutile :-)
Poi ho letto il commento della Sempre Saggia withoutexit(?) e ho pensato "QuANtO ha ragione"...!
Il consiglio che ti posso dare è - dato che conti le calorie - non assumerne mai meno di 900 durante la settimana, e anzi nel w-end concediti 200 o anche 300 calorie in più... Vedrai che sentirai meno l'impulso di abbuffarti. E perderai peso, sì!
In bocca al lupo,
aBBraCCi
Capisco a pieno la sensazione di vergogna che provi nel mangiare. Forse quel 'qualcosa' è l'istinto umano di sopravvivenza.
RispondiEliminaquel fiato che dici di sentire sul collo lo sento anche io. è il fiato che ti fa mangiare incoscientemente la qualsiasi cosa. diventi un mostro,tiri dalle dispense mille cose,dal salato al dolce,mischiando tutto; quella che ti porta a fare ciò è la Bestia. bestia cattiva,davvero.
RispondiEliminache non va mai via,è sempre con te,la senti e non la senti,ti sfiora ma lo fa percepire pochissimo. LaBestia non va via,è già radicata in Te. Ma tu prova a non ascoltarla.
ti capisco.
un abbraccio.