Sono stati due giorni di schifo.
Il sabato l'ho passato in giro per la città a strafogarmi di QUALSIASI COSA, sputtanando 50 euro come se nulla fosse.
Ieri pomeriggio in un attacco bulimico ho mangiato 5 o 6 panini con NUTELLA E PHILADELPHIA, mezzo vassoio di focaccia con prosciutto e formaggio, il tutto scolandomi una bottiglia di vino rosso scadente.
Stamattina ho bevuto un caffè ed è da ieri che non tocco nulla.
I lassativi mi stanno uccidendo, la pancia mi tira e questa settimana dovrebbe venirmi il ciclo [dopo otto mesi, ti prego, fa che mi vengano altrimenti mi tocca tornare dal medico]
Oggi avrei un tea party a casa di una mia amica con tanto di muffin fatti in casa, ma ho dovuto declinare per ovvi motivi.
Potrei mangiarle la casa.
E la sera avrei un'uscita all'Old Wild West, declinata anche quella.
Ho bisogno di ritrovare il controllo.
Ieri dopo l'abbuffata mi sono rannicchiata sulla poltrona e ho pianto tanto.
Mia madre continuava a chiedermi cosa avevo, le ho spiegato che stavo male perchè avevo mangiato troppo, era due giorni che lo facevo e lei mi aveva visto.
Dice che è normale nella fase pre-mestruale avere fame.
Ma non ha capito una cosa: io non mangio perchè ho fame, lo faccio e basta.
E' cronico.
Butto giù perchè devo farlo quando ho una crisi, non lo faccio per piacere mio.
Lei è contenta quando mi vede mangiare, non le sfiora nemmeno il cervello che quando mangio TANTO, sia per il mio problema.
Perchè per lei mangiare una piadina con salsiccia, verdure grigliate, salsa piccante e ketchup, e a seguire mangiare:
- un cono gelato enorme
- un altro gelato
- una pasta alla nocciola
- 3 barrette ai cereali
- grissini
- yogurt alla stracciatella
- frutta di vario genere
- SUSHI
- un altro gelato
- bruschette all'aglio
- salsa rosa
- prosciutto crudo
- emmenthal
Questo per lei è normale.
Normale.
?
Non capisco se lo fa apposta, se mi vuole prendere per il culo.
Ieri piangevo e cercavo di spiegarle che quando mi capita non mi controllo, che poi sto male per due giorni, che mi sento una merda e che vorrei ammazzarmi.
Che riempiendomi cosi non provo piacere, che non mi piace mangiare.
Insomma, ingerisco solitamente 400 calorie al giorno e quando mi strafogo per lei "non c'è nulla di strano".
Quella donna si è auto foderata gli occhi di prosciutto, non vuole ammettere il problema.
Continua a dire che a mangiare "un pò di più" non succede nulla, che non c'è bisgno di andare da psicologo/dietologo.
Ma.. ieri ero veramente sconcertata.
Non so che fare.
Veramente.
è ovvio che vuole rifiutare la realtà.. la realtà è che hai un dca e che hai bisogno di curarti altrimenti questo mal di vivere ti annienterà.. ti prego falle capire in tutti i modi la verità.. ti abbraccio :*
RispondiEliminaSono d'accordo con Victoria.
RispondiEliminaDEVI riuscire a vedere almeno uno psicologo... e quest'ultimo DEVE incontrare tua madre.
Quand'ero in terapia, la mia analista ha voluto un paio di appuntamenti con mia madre, per l'appunto: ciò ha fatto bene non solo alla terapia in sé, ma anche e forse soprattutto a mia madre, l'ha aiutata a capire che tipo di problemi erano in ballo...
Ti abbraccio forte, spero che le cose possano andare meglio al più presto.
Beh, se ti può consolare vedere l'altra faccia della medaglia, mia madre ultimamente mi dà della vacca se vede che dopo una scatoletta di 60 gr di tonno al naturale e un cetriolo, mi avvicino al philadelphia light con un pezzetto di galletta...
RispondiEliminaassurdo.
penso che non si riuscirà mai a far capire davvero a prole come ci si senta psicologicamente annientati in queste situazioni.
Ti abbraccio
cerca aiuto subito tesoro, prima di lasciarti inghiottire dal buio.
RispondiEliminami è già successo, 2 volte.
2 anni in cui io ho ANNULLATO la mia vita.
non cadere nel precipizio, tendi una mano.
se vuoi ti dò la mia mail/msn e ne parliamo.
ti sono vicina, capisco il tuo dolore fino in fondo (credo, dato che ci sono passata).
Sophie