53 - 52 - 51 - 50 - 49 - 48 - 47 - 46 - 45 - 44 - 43 - 42 - 41 - 40 - 39 - 38 - 37 - 36 - 35 - 34 - 33 - 32 - 31 - 30 - 29 - 28 - 27 - 26 - 25 - 24 - 23 - 22 - 21 - 20 - 19 - 18 - 17 - 16 - 15 - 14 - 13 - 12 - 11 - 10 - 9 - 8 - 7 - 6 - 5 - 4 - 3 - 2 - 1 - 0.

15.9.11

Mia madre: ecco cosa pensa di me.


Argomento: il DCA e lo psicologo.

"Mamma, io sono malata."
L'ho detto senza piangere, sono consapevole, ho un problema, l'ho ammesso.
Lei:

Sei solo una stupida.
Una scema.
Una scema, grassa, stupida.
Io te lo chiamo anche domattina lo psicologo. Subito.
Ti ci mando.
Ti faccio ricoverare, rinchiudere.
E poi faccio buttare via la chiave.
Non ne voglio più sapere.
Però ricorda: io non ti verrò mai a trovare. MAI.
Sarà come se non esistessi più.
E un altra cosa: stai attenta perchè se mai per caso venisse data la colpa a me dei tuoi problemi io non ti rivolgerò neanche più la parola.


16 commenti:

  1. La gente che ha paura, spesso usa l'arroganza e la cattiveria come una maschera.

    RispondiElimina
  2. Sarebbe stato sufficiente un "fatti tuoi", o magari invece un abbraccio... sono d'accordo con chiara: tua madre ha più paura di te e crede che in questo modo tu abbia il timore di perderla e ne uscirai da questa situazione. Solo che non ha capito che hai bisogno di lei per farlo. Stringi i denti tesoro... ce la farai anche da sola.
    Ti abbraccio

    RispondiElimina
  3. Ma che str****..."carina" di madre -.- sembra la mia. Ha ragione Chiara. Ha paura. Paura di perderti. Di essere inadeguata. E paura di ammettere che un pò la colpa è sua. E poi, brutto da dire, ma tutti siamo, infondo infondo, egoisti. Con noi stessi e con gli altri ancor di più.
    un bacio tesoro :*

    RispondiElimina
  4. scusa se te lo dico, ma è orribile...
    mi dispiace terribilmente...ti sono vicina, non farti abbattere da queste parole, sono solo parole, parole senza testa ne coda...tu sei più forte,
    ti abbraccio,
    f.

    RispondiElimina
  5. Mio dio, mi dispiace così tanto...posso immaginare come taglino queste parole, come ti feriscano dentro. Io spero che tua madre ti voglia bene, penso che al di là delle incomprensioni e della merda che ti butta addosso lei ti voglia bene. Penso che in fondo al suo cuore anche la mia me ne voglia, anche se adesso mi accusa di averla resa pazza e averle rovinato la vita. Ma io SO che se è obbligata a prendere psicofarmaci non è colpa mia. e tu SAI che non sei come lei ti descrive.
    ti stringo fortissimo
    Sophie

    RispondiElimina
  6. Non immagino neanche quanto tu possa aver sofferto nel sentirti dire una cosa del genere! Secondo me tua mamma si sente in colpa, nel profondo, e non vuole riconoscerlo ed ammetterlo... Ha paura che se tu andassi da uno psicologo inevitabilmente dovrebbe affrontare la realtà, il fallimento come madre... Perché quando tua figlia sviluppa un DCA credo sia impossibile non sentirsi in colpa! Spero che la paura e la negazione abbandonino tua madre al più presto, che lei si faccia forza e cambi atteggiamento... Perché tu hai bisogno di lei ora più che mai.

    RispondiElimina
  7. mio dio..
    i genitori troppo superbi non si pongono dubbi su loro stessi farebbe troppo male allora fanno quello che ha fatto tua madre..e rimangono nelle loro effimere certezze dove sovrasta la desolazione e l'incapacità di amare.ti capisco.

    RispondiElimina
  8. Ciao..so che non mi conosci..
    Però ho letto queste parole e ti assicuro che noi tutte per te ci siamo..
    Certo, sarà solo virtuale l'abbraccio..ma cercheremo di darti tutto ciò che ti è stato negato..:
    un sorriso
    un abbraccio
    un ti voglio bene

    ciao carissima! un bacione da tutte noi

    RispondiElimina
  9. quaoto Chiara alla grande.
    Questa è paura.
    Paura di essere la responsabile i una malattia più garnde di voi. Cos'ha, la coda di paglia?
    "se mai per caso venisse data la colpa a me dei tuoi problemi...." questa frase ne è la dimostrazione lampante.
    il suo inconscio è cnvinto che sia così e lei non lo vuole ammettere perchè il solo pensiero la ucciderebbe.
    Ma per caso gliel'hai detto in un momento in cui era già nervosa di suo?
    Prova a dirglielo di nuovo mostrandole tutta la tua disperazione.
    O scrivile una lettera, perchè no.
    Ah e un'altra cosa, mi raccomando non fare che per dispetto non mangi più che così il male lo fai SOLO A TE STESSA!!! te lo dico perchè anch'io una marea di volte per fare dispetto a mia madre l'ho fatto, ma poi mi sono resa conto che ho peggiorato solo la mia situazione e non ho concluso niente.
    Ti prego non abbatterti tesoro, io ti sono vicino, se vuoi parlare, la mia mail è sul blog. un abbraccio forte :*

    RispondiElimina
  10. io non mi permetterei mai di offendere tua madre e quindi anche se mi verrebbe da dire le peggio cose quoto la versione di chiara e victoria... aggiungendo che forse voleva dare un certo impatto emotivo anche a te che forse vedendola così delusa avresti fatto qualcosa per farle cambiare idea... non lo so...
    non mollare

    RispondiElimina
  11. Nonostante ci sia solo paura dietro le sue parole, esse non possono essere giustificate in alcun modo.

    RispondiElimina
  12. Tua madre è...orribile.
    Vai via da quella casa in cui vivi amore mio,non fa bene alla tua salute.
    ti stringo sempre bellezza.
    esse

    RispondiElimina
  13. Le madri stanno impazzendo...cosa le divide da noi?

    RispondiElimina
  14. Quoto i commenti sopra. Tua madre mi sembra davvero abbia la coda di paglia, come mai mette le mani avanti dicendo "se mai per caso venisse data la colpa a me dei tuoi problemi"?? Probabilmente c'è qualcosa che non ha il coraggio di ammettere nemmeno a se stessa...Portarti da uno psicologo vorrebbe dire aprire il vaso di Pandora, scoprire di non essere quella madre ineccepibile che credeva di essere. L'importante è che "ti aiuti", nel senso che ti guidi verso uno specialista. Non è detto che sia per forza colpa di tua madre o di qualcuno questa malattia, ma lei deve accettare che tu hai un problema che ti sta succhiando la vita e devi essere aiutata.

    Un abbraccio forte.

    RispondiElimina
  15. Tu ora ne sei consapevole e hai ammesso di avere un problema con l'alimentazione, molto probabilmente anche tua mamma ne è consapevole, ma non vuole riconoscerlo, lei non vuole ammetterlo ... forse ha paura. Certo tutto questo non giustifica affatto la sua reazione, non dico che doveva essere comprensiva al 100%, ma almeno poteva scegliere parole più dolci ...
    Cerca di essere forte, anche in questo caso ... per noi è sempre tutto più difficile ...
    Ti abbraccio forte.

    RispondiElimina