Io ero riluttante a fare i regali di Natale a mezzo mondo.
Non uso riceverne dai miei genitori, sono anni che non scarto un regalo che non sia quello delle mie più strette amiche.
I miei preferiscono di gran lunga il sano calcio in culo.
Quest'anno non volevo farlo a nessuno, neanche alle mie "amiche".
Sono persone, le considero persone, "colleghe".
Io non devo niente a loro e loro non devono niente a me.
Mi sento sola come un cane e non per colpa loro, solo colpa mia e del mio orribile
- essere.
Mi sono sentita presa in giro, e allo stesso tempo ipocrita, a scartare pacchettini con dentro cioccolatini comprati al supermercato.
"l'importante è il pensiero."
certo, ma suggerirei di non regalare cibo ad un persona con un disturbo alimentare.
è stato imbarazzante ricevere "un nutellino", quello schifosetto barattolo da.. 30 grammi credo, di nutella, dalla mia ex-migliore amica [concezione unilaterale mia, dato che lei a quanto pare pensa ancora di essere in stretto contatto con me].
Quella che voleva salvarmi dalla bulimia, per intenderci.
Mi vengono solo in mente brutte parolacce da associare a comportamenti del genere.
Sembra un emerita presa per i fondelli.
chi non ci è dentro non capisce... non possiamo incolaprli per la loro ignoranza in materia. Anche se a volte vorresti solo strangolarli tutti.... lo capisco. Un bacio piccola e buon 2012... spero che sia sereno. :*
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